Il Saluto della redazione

Riccardo Ferrari

8 dicembre 1969: suor Ignazia parte per il suo primo viaggio verso l'Africa, verso la sua nuova missione in Burundi.
8 dicembre 2005: il sito web che racconta questi 35 anni (e passa) di vita missionaria di suor Ignazia è on-line, visibile e visitabile da tutto il mondo.
8 dicembre, festa di Maria Immacolata: a lei dedichiamo questa iniziativa e la poniamo sotto la sua protezione.

È da tempo che mi frullava in testa l'idea di dedicare uno spazio web (sito internet) a suor Ignazia; innanzitutto perchè, da nipote, ho sempre nutrito ammirazione per questa donna semplice che nella sua normalità ha saputo e sa affrontare situazioni straordinarie, con una dedizione spontanea e totale al Vangelo e ai bisogni dell'uomo.
Un secondo motivo è che, qualche anno fa, sono stato suo ospite in Burundi (nel 1990 e nel 1992) ed ho potuto vedere con i miei occhi la triste realtà dell'abbandono e dello sfruttamento delle genti africane e toccare con la mia mano la tenacia e la fede dei missionari che ho avuto la fortuna di incontrare. Poi, nel 1993, è iniziato un nuovo periodo di violenze e suor Ignazia non mi ha più "invitato" perchè "troppo pericoloso".
Un ultimo motivo è che tutti siamo chiamati a fare qualcosa per i più bisognosi; nel 1999 suor Ignazia mi ha coinvolto per dare inizio al progetto "Adozioni a Distanza". Ho accettato con entusiasmo e, a distanza di qualche anno, ho il piacere di constatare che molti bambini di Rwegura e Nyamurenza hanno un futuro sereno grazie a delle famiglie italiane che, con generosità, li sostengono e li aiutano a crescere nel loro ambiente; anche questo favorisce la loro crescita e la loro fiducia nel futuro.

Queste pagine non vogliono essere uno strumento di celebrazione e di glorificazione di una persona; chi conosce suor Ignazia sa che ama operare nel nascondimento ed ha un carattere molto bresciano: poche parole e tanti fatti, tutto quello che si può fare va fatto, senza soffermarsi ad ascoltare gli applausi e ritirare riconoscimenti.
È questa sua semplicità e tenacia che la rendono speciale ai miei occhi. È a lei e al Burundi che ho voluto dedicare questo servizio che, spero, possa favorire la conoscenza di questa realtà umana, la conoscenza dello spirito missionario, e favorire gesti di solidarietà e di preghiera.

      Il mio indirizzo e-mail: rferrari@cilea.it

Io e suor Ignazia nella missione di Rwegura

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