Una famiglia è stata sterminata oggi a causa di due granate lanciate nella loro abitazione. Sono morti quattro bambini e i loro genitori. Lo ha riferito l'amministratore del distretto di Rutana, Juvenal Ndayizigiye. L'amministratore precisa che non ancora si conoscono i motivi del crimine, ma che la polizia ha arrestato tre sospetti. Il Burundi, chiamato "il cuore dell'Africa" è stato teatro di una guerra civile scoppiata nel 1993 e ancora oggi ne sta emergendo con difficoltà. Proprio nella giornata di ieri, le Forze Nazionali di Liberazione, unico gruppo ribelle ancora attivo nel Paese, hanno sferrato un attacco ad un checkpoint militare nella città di Kirari, nel distretto di Musigati. Nell'attacco sono morte otto persone. Il gruppo dei ribelli aveva fissato la tregua con il governo nel 2006. (Peacereporter,10/01/2008)
Scontri a Musigati, uccisi cinque ribelli delle Fnl.
Cinque ribelli delle Forze Nazionali di Liberazione sono morti oggi nei pressi del distretto di Musigati, a séguito di scontri con l'esercito. A riferirlo sono state le Forze Armate, che hanno accusato i ribelli di aver violato la tregua siglata nel 2006. Le Fnl, che hanno confermato gli scontri, hanno però accusato l'esercito di averli scatenati. I colloqui di pace per porre fine a una guerra civile che dura dal 1993 si sono arenati in estate, a causa della sconfessione del mediatore, il sudafricano Charles Nqakula, da parte dei ribelli.
(Peacereporter, 09/01/2008)
Fonte Missionari d'Africa