Il mio grazie al Sindaco Corsini per il "Premio Anselmi"

Rwegura - Settembre 2006

Egregio Signor Sindaco di Brescia
Prof. Paolo Corsini

Oggetto: Premio Bulloni 2005 - Ringraziamento

Egregio Signor Sindaco,
mi permetto di disturbarla rivolgendomi a lei, perché non so come contattare la famiglia Anselmi che, così generosamente, ha scelto di premiarmi, lo scorso anno, nell'ambito del "Premio Bulloni".
Mi chiamo suor Ignazia Ferrari, suora Operaia di Botticino Sera (BS), missionaria in Burundi; di me è stato raccontato tutto in occasione dell'assegnazione del premio.
Ora io gradirei far sapere alla famiglia Anselmi come è stato utilizzato il premio ricevuto.
Sono riuscita a terminare la costruzione di una piccola maternità per soccorrere le mamme nel momento difficile del dare alla luce il figlio. Tale progetto consiste in un edificio di sei stanze, la sala parto con tutto l'occorrente per un buon funzionamento. L'urgenzo di questo progetto è sorta nel vivere da vicino casi gravi e disperati, donne che perdono la vita insieme ai loro piccoli.
La maternità ora è bene organizzata; è l'unica nella nostra zona che comprende quattro comuni circostanti.
La gente è felice di poter essere accolta, soccorsa e curata. Tutto questo Bene è merito vostro, grazie a voi che mi avete aiutato con cuore buono e generoso. Il vostro concreto gesto di solidarietà missionaria ha richiamato in me l'immagine del Buon Samaritano.
La popolazione è molto riconoscente, siete sempre nella nostra preghiera insieme ai vostri cari.

La missione di Rwegura è situata al bordo della foresta "Crête du Nil" e confina col Randa e lo Zaïre (Rep. del Congo). Qui la vita è molto dura sotto ogni aspetto, soprattutto per l'estrema povertà, malattie, sofferenze a non finire, e non ci sono risorse.
Il nuovo obbiettivo che ho in cantiere per il 2006 è "L'Acqua". Sì, vorrei riuscire a portare l'acqua potabile a due grandi colline: Ruharo e Kibaya. Ai piedi di queste colline è situata una nostra succursale: Caguka, dove esiste una scuola elementare e la Chiesa per la preghiera domenicale.
È un progetto assai difficile; confido sempre nella Divina Provvidenza affinché mi dia una mano a soccorrere coloro che stanno male.
So bene che questo gesto di solidarietà è costoso, ci vogliono 10.000 € per riuscire a realizzare questo indispensabile sostegno per una buona salute. Qui non esistono pozzi, ma solo "Captage de Source". Il lavoro consiste nel captare la vena d'acqua che esce dalla montagna; lì si costruisce una piccola cisterna per raccogliere l'acqua per poi essere incanalata verso la succursale.
Lungo il percorso di 6 Km (una collina di 2,50 Km e l'altra collina di Km 3,50) è prevista l'installazione di 6 fontane per uso pubblico. Invece, alla succursale, è prevista la costruzione di una grande e solida cisterna che raccoglie l'acqua per donarla alla scuola e a quanti abitano vicino. Qui sono previste 2 fontane per poter servire tutta la zona. Complessivamente ci saranno 6 fontane lungo il percorso e 2 fontane alla succursale: una servirà per la scuola e l'altra per la gente.
Di tale progetto potranno beneficiare più di 15.000 persone; sappiamo che l'acqua è indispensabile perché "Fonte di Vita".

Oso chiedere a voi se mi potete aiutare in qualche cosa ad assistere questi nostri fratelli barundi assai sfortunati e provati dal dolore e dalle sofferenze. Ringrazio di vero cuore per il buon esempio di amore e di solidarietà verso i fratelli barundi tanto miserabili ed emarginati. La vostra grande sensibilità verso i più poveri mi dà il coraggio di continuare a donarmi con serena generosità e amore.
Sono sicura che il Signore vi ricompenserà con tante nuove grazie e benedizioni.

Egregio Signor Sindaco, il grosso favore che le chiedo è di voler trasmettere, se le è possibile, questo mio scritto alla famiglia Anselmi.
A lei un grosso e sincero grazie per l'accoglienza e l'attenzione che mi ha dedicato.
Un grazie particolare, a nome dei miei assistiti e bambini barundi, agli amici bresciani e alla città di Brescia che, con tanta generosità, hanno permesso la realizzazione di "Grandi cose!"
Auguro che l'entusiasmo dell'Amore gratuito ingigantisca sempre più in ogni fratello bresciano.

Cordialmente, saluto con stima   suor Ignazia

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