Il parroco di Ruganza scrive ...

Dicembre - Paroisse de Ruganza

Carissime famiglie, sono contento di poter rispondere alle vostre lettere che suor Ignazia mi ha portato. Io non saprò mai trovare le parole giuste per esprimere la gioia che ella mi ha donato. Io ho subito capito che voi siete il grande regalo che il Signore mi ha donato per Natale e il Nuovo Anno.
Grazie per le notizie, per gli auguri di Natale e per il Nuovo Anno. Io sono contento nel sapere che voi state bene con le vostre famiglie che io desidero conoscere di più, pregare di più per chi conoscerò meglio.
Se non vi disturbo molto, io chiedo più notizie sulle vostre famiglie, sulle situazioni, sui bambini, sul lavoro e su ciò che a voi piace della vita.
Grazie per la preghiera "Madre di Dio" (che gli abbiamo spedito da Calino in occasione del rientro di Suor Ignazia il 7 dicembre scorso - ndr) che ho già imparato e che recito sovente pensando a voi. Grazie infinitamente per l'offerta di £ 1.000.000 che mi avete inviato. Essa mi ha permesso di celebrare Natale e il Nuovo Anno 2002 con i poveri della mia Parrocchia e qualche orfano della mia famiglia. Che il Signore vi benedica e vi ricompensi per la vostra generosità. Io ho già celebrato tre messe per voi e prego per voi tutti i mercoledì e sabato sera al momento dell'Officio. Così chiedo a tutti coloro che hanno beneficiato del vostro aiuto, di pregare per voi. Per quanto mi riguarda, penso che suor Ignazia vi abbia parlato di me. Ho un anno e mezzo di ordinazione sacerdotale. La mia è stata una vocazione tardiva in quanto ho già 39 anni; ma ho passato quasi tutti i miei anni al servizio della Chiesa e dell'educazione dei giovani.
Io provengo da una famiglia provata dalla guerra che opprime il nostro paese fin dal 1993. A me non resta che un fratello maggiore e la mia vecchia madre molto malata. Molti dei membri della mia famiglia sono stati massacrati durante la guerra; ci hanno lasciato molti orfani e alcuni sono infermi. Ciò mi dona ancora il coraggio di amare i poveri, gli infelici e gli emarginati. È per questo che io ho fatto di essi la scelta preferenziale del mio ministero sacerdotale. È stata l'attitudine di Gesù che ho preso come ideale del mio ministero. Voi capite che il vostro aiuto è arrivato come la manna per gli Ebrei nel deserto.
Nella prossima mia lettera vi parlerò del mio ministero e della situazione della mia parrocchia. Per il momento, vi dico semplicemente che sono vicario di una grande parrocchia della città, ma che ha sei grandi succursali (altre parrocchie) nella campagna. Io sono anche incaricato dell'inquadramento spirituale degli allievi di sei scuole secondarie, e do qualche corso in un Liceo di quasi 1000 studenti. A ciò si aggiungono alcuni corsi di esercizi che predico qua e là, dell'animazione dei giovani della mia parrocchia e del lavoro per i poveri. Il lavoro è molto, ma di questo vi parlerò nella prossima mia lettera.
Pregate per il nostro paese dove gli innocenti continuano ad essere vittime di una guerra insensata, condotta da coloro che vogliono accedere al potere politico. Pregate anche per me, perché io resti un prete di tutti, sensibile ai bisogni degli uomini e soprattutto dei poveri.
Siate sicuri, care famiglie, che io vi porto già nel mio cuore e nelle mie preghiere. Io sono vicino a ciascuno dei membri delle vostre famiglie e il mio affetto è portato a tutti e a ciascuno. Io stesso mi considero come membro della vostra famiglia (parrocchiale).
Affettuosamente vi abbraccio e vi invio i miei auguri migliori per il Nuovo Anno 2002.

Abbé Charles Girukwishaka
Paroisse de Ruganza
BP 2 NGOZI - BURUNDI
Africa Centrale


Chiudi