Burundi: Paese delle mille colline

Settembre 2001 - Nyamurenza

NYAMURENZA è un villaggio situato al nord del Burundi a pochi metri dal confine con il Randa. Infatti c'è il fiume Kanyaru che ci separa. Nyamurenza fa parte della Provincia e diocesi di Ngozi. La parrocchia conta più di 60.000 cristiani; ci sono molte persone che stanno preparandosi a ricevere il battesimo (adulti); altre persone appartengono ad altre religioni.
Nyamurenza è una zona bella, calda e si trova a circa 2000 mt sul livello del mare. Le Suore Operaie sono arrivate a Nyamurenza nell'agosto del 1967 su richiesta del Vescovo Mons. Makarakiza. Da allora sono sorti numerosi edifici per le attività di evangelizzazione, alfabetizzazione, assistenza sanitaria e sociale che hanno reso la missione un centro insostituibile per la popolazione delle colline.
Centro della missione è la casa delle Suore Operaie: ambiente di accoglienza, di formazione, di crescita spirituale e comunitaria. La collaborazione, il senso di responsabilità, l'apertura all'altro e una "semplice" disponibilità, sono le caratteristiche che si respirano varcata la soglia di casa.
Le suore sono in continuo contatto con la gente per condividere la loro vita più da vicino, cogliere i bisogni spirituali e umani che poi vengono tradotti in pastorale e catechesi viva e fruttuosa.
Senza questo continuo contatto con la gente si può facilmente scivolare in una proposta di catechesi troppo europea e slegata dalla cultura e dalle esigenze africane.
Tutte le attività della missione nascono dall'ascolto dei loro problemi, aspirazioni, cercando di condividere le loro ansie, sofferenze e difficoltà. Così sono sorte iniziative, attività pastorali e di assistenza molto importanti:
  1. La Scuola di Alfabetizzazione (Catecumenato) è scuola parrocchiale. Il corso degli anni di studi sono 6, durante i quali si da risalto alla alfabetizzazione e alla catechesi. Preparazione a ricevere i sacramenti: la 1ª Comunione, Confessione, Battesimo, Cresima e matrimonio. È chiamata la scuola dei poveri perché è frequentata da coloro che non hanno la possibilità di frequentare la scuola elementare.
    Il numero degli iscritti è molto rilevante; gli alunni vengono suddivisi in classi che si alternano durante la settimana. Ogni classe viene alla scuola due giorni per settimana con un orario che va dalle 8 alle 15 per un totale di 12 ore settimanali. Questa scuola è chiamata "Educazione di Base" e si suddivide in diverse discipline: igiene, educazione morale, cucito, falegnameria, socializzazione, oltre all'insegnamento della lettura, scrittura e calcolo.
  2. Scuola di Economia Domestica (Foyer). I ragazzi e le ragazze che terminano la scuola parrocchiale vengono iscritti a questa scuola superiore della durata di 3 anni. Le materie che qui si insegnano vanno dalla sartoria alla falegnameria e maglieria, dalla economia domestica alla alimentazione, dalla formazione di una famiglia alla pianificazione delle nascite, all'igiene.
  3. Il Dispensario - funziona come ambulatorio; i malati vengono curati direttamente, altri vengono ricoverati mentre i casi più gravi li trasportiamo all'Ospedale di Kiremba.
    In media, ogni giorno, vengono curati circa 500 ammalati, a seconda delle stagioni. La suora infermiera lavora come un medico in Italia, cioè fa di tutto...
  4. "Centro di Santé" - funziona come un consultorio e cura preventiva.
    Il Centro di Santé ha anche altre finalità, sempre a servizio della salute dei bambini e delle mamme; tutto è sotto la direzione della suora. Si svolgono periodicamente un'animazione mirata alla prevenzione delle malattie infantili, nozioni basilari sull'igiene delle mamme e dei bambini, sull'alimentazione dei neonati, sullo svezzamento e sul controllo delle nascite. Sono molti i bambini che vengono alla luce del Centro di Santé con l'assistenza diretta della suora. Il ricorso al Centro di Santé è quasi sempre dovuto a casi di parto a rischio, inoltre ci si occupa della cura e assistenza ai bambini denutriti.
  5. La Carità delle suore non fa distinzione: vengono alla missione orfani e vedove in estreme difficoltà, chiedono una manciata di fagioli o di riso, oppure un pugno di sale, un sapone, una coperta, un vestito ecc...
    Molto importante è anche la pastorale delle carceri: le suore non dimenticano coloro che si trovano reclusi in prigioni spesso sotto il limite della dignità umana, dimenticati da amici e parenti, che chiedono solo un istante di attenzione e di solidarietà. Una suora si reca ogni 15 giorni a portare conforto, amicizia e un piccolo dono ai prigionieri più abbandonati.
Nyamurenza è un luogo sperduto nel cuore dell'Africa, segno vivo della presenza dell'Amore di Dio, un amore che si fa servizio, oblazione, carità.
Un amore che ci rende Chiesa, un amore che, attraverso la presenza delle Suore Operaie, unisce in un abbraccio di solidarietà due mondi profondamente diversi ma, allo stesso tempo, due mondi fratelli in Cristo Gesù.

Suor Ignazia

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